Recupero ex-edificio Fondazione Don Gnocchi

Jean Nouvel e Gilles Clement

PIANO INTEGRATO URBANO DI SVILUPPO SOSTENIBILE (PIUSS) 2007-2009 / EX-SCALO MERCI E VIA DELLE CASETTE / COLLE VAL D'ELSA

Nouvel(2)

L'intervento si colloca nel progetto più vasto di recupero delle aree ferroviarie presenti all'interno della città di Colle Val d’Elsa. L'area in passato era occupata dai binari, dai piazzali di movimentazione per il carico e scarico delle merci, dai magazzini situati ai margini dell'area e da una vecchia tettoia, posta alla fine del binario morto.
Iniziato nel 1998 con la realizzazione del parcheggio e della viabilità pubblica sul retro della stazione ferroviaria, il progetto ha poi previsto:

- la completa demolizione delle strutture presenti;
- la sistemazione delle aree situate a fianco della nuova viabilità, trasformandole in aree
verdi;
- la realizzazione della fermata per il trasporto extraurbano;
- il riutilizzo del binario morto come collegamento pedonale con via Martiri della Libertà.

In quest'area è stata inoltre realizzata una nuova costruzione, inserita al posto di un vecchio edificio che ospitava inizialmente la sede della Polizia municipale. Il progetto è stato curato da Jean Nouvel e dal paesaggista Gilles Clement, che insieme a lui ha pensato ad una costruzione dalle molteplici e differenti funzioni. L’edificio Fondazione Don Gnocchi, in via delle Casette, ha infatti funzioni residenziali, commerciali e direzionali. Si sviluppa poi su quattro piani fuori terra e due seminterrati, uno dei quali si affaccia sul giardino. Il piano terra è totalmente vetrato, come gli stessi appartamenti dei piani superiori che beneficiano di alte aperture vetrate, con terrazze che si affacciano sul giardino e su via delle Casette. Il corpo di fabbrica, inoltre, si restringe progressivamente, creando una serie di terrazzi, o tetti giardino, con copertura vegetale. Infine, le facciate sono caratterizzate dall'uso di un unico materiale: il legno.


BIOGRAFIE

JEAN NOUVEL. Del suo modo di lavorare si dice che "La sua non è semplicemente un'architettura di risposta, né un'architettura puramente ideologica che voglia applicare uno schema teorico preesistente a qualunque situazione. Nouvel vede piuttosto ogni progetto come una possibilità per analizzare e raffinare le proprie idee e i propri principi, per mettere alla prova le sue teorie a fronte della sfida del costruire. È da questo processo di traduzione dell'ideale in spazio reale, di passaggio dal concetto alla struttura vera e propria, che gli edifici di Nouvel acquistano la loro complessità ed energia." Tra le sue numerose opere realizzate in tutto il mondo, ricordiamo l'Istituto del Mondo Arabo di Parigi (1987) e il Teatro dell'Opéra di Lione (1993). Nel 2000 ha ricevuto il Leone d'oro alla Biennale di Venezia e nel 2001 la medaglia d'oro del Royal Institut of British Architects.


GILLES CLEMENT. Agronomo, biologo, scrittore, entomologo e paesaggista francese, ha insegnato per molti anni al École nationale du paysage di Versailles. Gilles è uno dei paesaggisti più noti ed influenti d'Europa, teorizzatore del giardino planetario, del giardino in movimento e del concetto di terzo paesaggio. Ha inoltre realizzato diversi parchi e giardini, sia pubblici che privati. Tra le maggiori opere si ricordano: i giardini de La Défense e il parco André Citroën (13 ettari sulle rive della Senna) entrambi a Parigi e il parco Matisse a Lilla.

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