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SeaCreative

DOTS FESTIVAL 2018 / DOWN ON THE STREET / BLUE TRAIN CIRCOLO ARCI / SOTTOPASSO DI VIA SOLFERINO / POGGIBONSI / STREET ART

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La città di Poggibonsi è attualmente caratterizzata dalla presenza di numerosi interventi di street art, grazie al progetto DOTS - Down On The Street, ideato da Blue Train Circolo Arci con il sostegno dell’amministrazione comunale della città. Poggibonsi è uno dei centri valdelsani caratterizzato da una storia principalmente moderna e industriale, che l’ha portata ad avere pochi monumenti storici e di attrazione turistica, come hanno invece comuni a lei limitrofi. L’obiettivo principale dell'iniziativa è infatti quello di dare nuova vita alla città, che in questo caso si presta bene all’inserimento di interventi di street art, avendo una storia e un tessuto urbano più recenti e “moderni”.
Per la IV edizione del progetto viene invitato ad intervenire nella città l’artista SeaCreative, che si inserisce nel sottopasso di Via Solferino con una grafica delicatezza e una grande e peculiare immaginazione.

“ Il suo tratto lineare crea microcosmi caotici in cui perdersi, un immaginario di personaggi attoniti, sbalorditi, distratti e polisemici”.(cit. Blue Train circolo Arci)

L’opera realizzata per Poggibonsi non si basa su un tema specifico, ma sullo spazio, su ciò che l’artista ha immaginato in quel sottopasso e nella sua breve residenza artistica nella città. É l'artista stesso infatti che spiega, in una intervista del 2018, com’è nato il suo intervento e quale fosse il risultato che voleva ottenere: “Siamo partiti dalla foto del muro. Non volevo che risultasse come un foglio bianco, allora ho pensato a un pattern con sfondo notturno. Per unire le cose ho inserito degli archi, oltre i quali c'è la natura, che arriva da dietro e avvolge i personaggi, come legati da uno spirito guida. E' come se avessi costruito delle nicchie in cui le persone possono entrare.”.


BIOGRAFIA
Classe ’77, Fabrizio Sarti, in arte SeaCreative, è originario di Varese e ha cominciato con il writing quando aveva più o meno 15 anni. Da lì ha poi intrapreso gli studi di graphic design ed è riuscito a fare della sua passione un lavoro, realizzando murales un po’ dappertutto: luoghi abbandonati, hotel, in occasione di festival ma anche chiamato da privati, da aziende o dalle amministrazioni. Il nome SeaCreative nasce per caso, per un “errore” dei media che l’artista ha poi sentito e fatto suo. Il suo nome iniziale era infatti “Sea”, perché gli piaceva disegnare quelle tre lettere, e il suo sito internet aveva il dominio “seacreative.net”. Da quel momento, molti, tra fan e giornalisti, hanno iniziato a definirlo, sbagliando, SeaCreative. Sea accoglie lo sbaglio, apprezzandolo e facendolo diventare realmente parte del suo nome d’arte: “SeaCreative”.

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