Equilibrio Compresso

Eliseo Mattiacci

AFFINITÁ. CINQUE ARTISTI PER SAN GIMIGNANO / ROCCA DI MONTESTAFFOLI / SAN GIMIGNANO / ARTE AMBIENTALE

Eliseo Mattiacci, Equilibrio Compresso, Rocca di Montestaffoli, San Gimignano

In occasione del progetto Affinità. Cinque artisti per San Gimignano, è lo stesso artista, Eliseo Mattiacci, a lasciare alla città e a noi turisti una spiegazione chiara, sintetica ma esaustiva della sua realizzazione e di cosa l’ha spinto ad inserirla proprio lì, in quella spettacolare posizione di precario e impensabile equilibrio:

“Il mio intervento nasce dal contrasto: alle sculture verticali, le torri, alla severità medioevale, ho voluto contrapporre una lievità suggerita dal vecchio muro che sembrava in attesa di accogliere questo mio lavoro, un luogo predestinato, che sfugge dalla rocca verso il vuoto della vallata e che accentua il senso precario di vertigine di questa mia installazione.” (Cit. tratta da Eliseo Mattiacci, Affinità. Cinque artisti per San Gimignano, mostra a cura di G. Briganti e L. Laureati, Firenze, Studio per Edizioni Scelte, 1995).

BIOGRAFIA

Eliseo Mattiacci (Cagli, 13 novembre 1940 – Fossombrone, 25 agosto 2019) è considerato uno dei più grandi scultori italiani della sua generazione. Ha da sempre utilizzato la scultura come mezzo per esplorare ed esaminare i misteri del cosmo e dell’altrettanto misteriosa relazione che esiste tra la mente umana e l’Universo stesso. Mattiacci inizia la sua carriera negli anni ’60 quando si trasferisce a Roma per studiare arte. Qui troverà e incontrerà molti artisti appartenenti a varie correnti tra cui l’Arte Povera e il Minimalismo. Tuttavia, Mattiacci ha sempre cercato di mantenere una sua originalità e traiettoria, evitando di essere inserito in una precisa scuola di pensiero.

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